Come tracciare Trendline sul prezzo senza fare confusione nel grafico
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Tracciare Trendline sul prezzo

Come tracciare Trendline sul prezzo senza fare confusione nel grafico

Come tracciare Trendline sul prezzo senza fare confusione nel grafico

Tracciare le trendline sui grafici di borsa è qualcosa che tutti i trader, ed in generale chi applica l’analisi tecnica, prima o poi si trova a fare.

Le linee di tendenza sono molto facili da tracciare sul prezzo, e possono dare una grande mano nella comprensione del trend in corso sul grafico.

Che siamo di fronte ad un trend rialzista, piuttosto che uno ribassista, tracciare le trendline facilita la comprensione della tendenza in atto.

Oggi vediamo come tracciare le trend line senza creare confusione sul grafico di borsa analizzato, ricordati che in analisi tecnica la semplicità è tutto!

COME TRACCIARE LE TRENDLINE SUL PREZZO SENZA FARE CONFUSIONE

Per tracciare le trend line bisogna partire da un punto fondamentale: quelle rialziste vanno tracciate collegando i minimi crescenti e quelle ribassiste collegando i massimi decrescenti.

È basilare come concetto ma non si sa mai 😉

TRENDLINE RIALZISTA: tracciata collegando i minimi crescenti

TRENDLINE RIBASSISTA: tracciata collegando i massimi decrescenti

Le trendline sono considerate dei supporti e delle resistenze dinamiche, ovvero che cambiano valore con l’avanzare del tempo.

Quando analizzi un grafico, per costruire linee di tendenza utili, devi partire da un ragionamento molto semplice: cercare di tracciare solo quelle trend line che possono respingere i prezzi e che ci permettono di avvicinarci agli ultimi scambi del prezzo.

Questo perché le trend line mi devono aiutare a trovare livelli chiave che possono respingere il prezzo (oppure assistere alla rottura di una trendline), in un tempo più o meno breve.

Vediamo subito come utilizzare questo strumento di analisi tecnica partendo dalle due regole fondamentali.

LE DUE REGOLE PER VALUTARE L’IMPORTANZA DI UNA TRENDLINE

Come puoi tracciare trendline che siano utili senza fare confusione sul grafico?

Prima di tutto devi tenere a mente le 2 regole fondamentali che riguardano le trend line, ovvero:


1- Più la trend line respinge i prezzi più è importante

Questo è il primo punto per valutare l’importanza di una trend line quando fai trading.

Una trendline toccata molte volte dal prezzo significa che è un livello grafico che viene sentito dal mercato. Inoltre più va avanti l’evolversi delle quotazioni e più il livello dove il prezzo è stato respinto (verso l’alto o verso il basso), diventa evidente. E questo non può che aumentare ancora il valore di tale livello dinamico.


2- Trendline più ripide hanno maggiori probabilità di essere rotte

Il grado di ripidità di una trend line è un altro fattore che dovrai considerare quando prepari le tue analisi tecniche.

Quando avviene un break out di una trendline molto ripida difficilmente vedremo il prezzo invertire completamente la sua direzione, può anche succedere per carità, ma “statisticamente” è più probabile vedere una lateralizzazione da parte degli scambi e non una vera e propria inversione di tendenza.

Il tutto possiamo dedurlo proprio grazie al grado di ripidità della trend line osservata, come spiegava William Gann nella sua teoria degli angoli: il grado ottimale di inclinazione è quello di 45°.

Teniamo questo valore come riferimento visivo.

Grado più, grado meno, avere come punto di riferimento 45 gradi di inclinazione può esserci d’aiuto per tracciare le trendline sui grafici.


Queste due regole riguardo le linee di tendenza sono molto importanti perché ci permettono di applicare un primo filtro nell’utilizzarle sul grafico.

Non potendo tenere tutte le linee tracciabili sul prezzo dobbiamo avere un primo filtro per poi decidere con quanta severità applicarlo alle linee di tendenza tracciate.

Dico questo perché alcune volte dovrai tenere in considerazione trendline che non rispettano pienamente le due regole appena viste, anche qui entra in gioco l’esperienza sul grafico e le valutazioni del contesto generale, per ora rimaniamo concentrati solo sull’utilizzo di trendline senza dilagare dagli aspetti grafici.

Dopo questi due concetti possiamo passare direttamente a qualche esempio, prendiamo un grafico e costruiamoci le trend line sopra.

COME TRACCIARE TRENDLINE PER COSTRUIRE LA TUA ANALISI SUL GRAFICO

Il grafico che stiamo per andare ad analizzare costruendoci sopra trendline è un grafico settimanale, i concetti che metterò in pratica potrai utilizzarli su qualsiasi time frame.

Ti sconsiglio però di utilizzare le trend line su time frame troppo ridotti (massimo fino ai grafici a 4 ore), se non per un solo uso visivo, perché rischi di tracciare trendline che non hanno un molto di valore vista “l’erraticità” del mercato sui time frame ridotti.

Fatta questa piccola premessa andiamo subito a mettere in pratica i concetti appena imparati.

Tracciare trend line

Questo è un grafico settimanale del titolo A2A, scelto a caso ovviamente, puoi vedere come in alto a sinistra è presente un massimo assoluto da cui è partito un forte trend a ribasso, mi sembra un buon punto da cui partire per tracciare una trendline ribassista che identifica la spinta di lungo periodo verso il basso.

Abbiamo detto che lo scopo di tracciare linee di tendenza deve essere quello di avere dei riferimenti visivi il più vicino possibile agli ultimi scambi del prezzo, quindi traccio anche un’altra trend line rialzista riferita al trend più breve partito verso l’alto dopo il minimo assoluto fatto dal prezzo.

Qui sotto puoi vedere il grafico con le trend line tracciate.

Tracciare una trend line

Così facendo ho tracciato due trend line, una ribassista di lungo corso ed una rialzista partita dal trend minore a rialzo iniziato dal minimo al centro del grafico.

Abbiamo la situazione più chiara ma ancora non basta, siamo troppi lontani dal prezzo, come ti ho anticipato prima l’utilizzo di trendline deve portarci a trovare dei livelli di supporto e resistenza il più vicino possibile agli ultimi scambi del prezzo. Sempre tenendo presente l’importanza che riveste la linea tracciata.

Avviciniamo l’inquadratura e cerchiamo con le linee di tendenza di avvicinarci alle ultime candele.

Trendline sui grafici di borsa

L’inquadratura ravvicinata rende meglio l’idea di cosa succede nelle ultime candele, essendo su di un grafico settimanale possiamo ancora tracciare un’altra trend line senza rischiare che sia troppo ripida perché il nostro riferimento di 45 gradi non viene comunque rispettato.

È un calcolo che faccio ad occhio senza preoccuparmi più di tanto della vera inclinazione della trendline, tieni a mente il valore come riferimento e “più o meno” impara a regolare le tue linee di tendenza.

Possiamo prendere come riferimento per tracciare la nostra seconda trendline più ripida  il secondo minimo messo a segno dal prezzo dopo la partenza del trend a rialzo.

Non è proprio il secondo minimo perché poco prima ce n’è uno, però è il secondo minimo che ci ha permesso di costruire la prima trend line quindi lo usiamo per tracciare la trendline più ripida.

Spesso avrai maggiore precisione nel tracciare le trend line dal 2° minimo (o massimo) della partenza del trend.

Quando dovrai usare questo metodo? Quando vedi che graficamente puoi farlo e il prezzo ha sentito la presenza della trend line.

Nel nostro caso sembra una buona idea utilizzare questo accorgimento.

Trendline grafico settimanale

Quest’ultima trend line tracciata si avvicina bene al prezzo, l’abbiamo tracciata partendo dal secondo minimo del trend e sembra che graficamente può rendere meglio alla nostra analisi.

Nei contatti con il prezzo la nuova trendline rialzista più ripida ha respinto molto bene le quotazioni, ti ho evidenziato i punti con dei cerchi rossi tratteggiati

Siamo però su di un grafico a candele settimanali, quindi ancora lontani (operativamente parlando) dal prezzo, scendiamo di time frame e vediamo come possiamo migliorare il nostro trading con l’utilizzo di trendline.

Spostiamoci sul grafico giornaliero.

Trend line grafico giornaliero

Questa è la situazione nel grafico giornaliero. Osservando un numero maggiore di candele giapponesi possiamo provare ad identificare ulteriori minimi e massimi per costruire altre trendline e magari avvicinarci ancora agli ultimi scambi messi a segno dal prezzo.

Costruiamo una trend line rialzista di breve periodo per seguire le quotazioni ancora più da vicino, prendiamo come riferimento il trend brevissimo partito dall’ultimo minimo.

Sposto un po’ l’inquadratura e ti faccio vedere cosa intendo.

Trendline rialzista di breve periodo

La trend line rialzista appena tracciata ha un’inclinazione maggiore rispetto alle altre ma comunque non troppo eccessiva, ci permette di avvicinarci maggiormente agli ultimi scambi del prezzo per avere una visione grafica del trend in corso.

Questa nuova trend line più ripida ci offre  immediatamente due grandi vantaggi per il trading operativo.

I VANTAGGI CHE PUOI AVERE TRACCIANDO TRENDLINE PIÙ RIPIDE (MA NON TROPPO)

Utilizzare diverse trendline, con diversa ripidità, sul grafico analizzato ci consente di avere dei buoni vantaggi da sfruttare a livello operativo o anche solo per una prima analisi visiva.

Ricordati sempre però di tenere a mente i due filtri che abbiamo visto prima.

I due vantaggi dati dalla nuova trendline più ripida sono i seguenti:


1. PUOI SEGUIRE LA TENDENZA BREVE IN CORSO

Finché questa trendline sosterrà il rialzo dei prezzi possiamo pensare di entrare a long sul titolo ad ogni correzione con rispettivo rimbalzo verso l’alto, sfruttando delle strategie di trading per entrare in posizione posizionando lo stop loss appena dietro i nuovi minimi e meglio ancora se dietro la trend line di supporto.

Un primo target rialzista potrebbe essere la trend line ribassista di lungo corso, te l’ho evidenziata con un rettangolo tratteggiato rosso.

Puoi guardare di nuovo il grafico con le trendline disegnate qui sotto.

Trendline rialzista di breve periodo

Se la nuova linea di tendenza breve sosterrà l’andamento rialzista potremmo vedere il prezzo andare a toccare la trend line maggiore ribassista, e da lì valutare l’eventuale rottura o respinta. Ma è ancora presto quindi rimaniamo focalizzati sugli ultimi scambi.


2. PUOI AVERE UN PRIMO SEGNALE DI INVERSIONE DEL TREND

Il secondo vantaggio per la nostra operatività di trading è quello di avere un primo segnale di allerta riguardo un cambio trend.

Se dovesse verificarsi un breakout di prezzo verso il basso noi avremo un primo segnale di una possibile inversione ribassista.

Finché questo non avverrà (se mai avverrà), possiamo stare tranquilli che la spinta a rialzo continuerà verso l’alto.

La nuova trendline sosterrà sempre le quotazioni?

Questo non lo sapremo mai con certezza, ma con le giuste analisi e posizionando stop loss protettivi potremmo anche tentare di entrare a rialzo quando il prezzo si avvicina alla linea tracciata.

Ovviamente ci sono tanti altri fattori da valutare per decidere di comprare azioni piuttosto che venderle, ma tracciando le trend line sul prezzo possiamo iniziare ad avere dei veri e propri riferimenti operativi.

Arrivati a questo punto della nostra analisi tecnica, cosa ce ne facciamo delle altre linee costruite sul grafico??

In questo caso sono molto utili da sfruttare come supporto (rettangolo in basso) e resistenza (rettangolo in alto), anche in questo caso, se mai il prezzo si avvicinerà, potrai valutare la possibile rottura/respinta e valutare tutte le conseguenze. Tenendo sempre presente l’importanza della trend line presa in considerazione.

Considerazioni finali su come tracciare le TREND LINE sui grafici di Borsa

Le trend line sono uno strumento molto utile a livello visivo e anche operativo.

Utilizzarle come soli ed unici strumenti operativi è un po’ rischioso, ma se impari a legarle a tutte le altre considerazioni puoi facilitare la tua operatività di trading e dare una spinta alle tue analisi grafiche.

Non scordarti di tenere pulito il grafico del prezzo: poche linee di tendenza ma che effettivamente servono.

Ricorda di applicare i due filtri per valutare l’importanza di una trendline e di conseguenza controlla come si comporta il prezzo quando si avvicina alle linee tracciate.

Sta rimbalzando sul supporto dato dalla trend line? È stato respinto? Si è verificato un breakout del livello?

Tutto questo devi sempre valutarlo nel migliore dei modi.

Oggi abbiamo visto quello che puoi fare tracciando trendline partendo da lontano, spero di averti insegnato un metodo semplice, ma non per questo meno efficiente, per avvicinarti il più possibile agli scambi recenti e al trend in corso.

2 Comments
  • Massimo Rovai
    Posted at 12:48h, 25 aprile Rispondi

    Grazie, molto interessante, ma una domanda: meglio farlo su carta o su video? in questo caso quale è la piattaforma più agevoel per principianti?
    un saluto, Massimo

    • Adriano
      Posted at 14:59h, 01 maggio Rispondi

      Ciao Massimo, ti consiglio di utilizzare direttamente una piattaforma di analisi tecnica per tracciare le trend line. Al giorno d’oggi qualsiasi piattaforma consente di farlo quindi puoi sperimentare tu stesso. Per gli esempi che trovi in questo articolo mi sono appoggiato alla piattaforma ProRealTime, a mio parere una delle migliori in assoluto.

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