Usare i Ritracciamenti di Fibonacci nel modo giusto
965
post-template-default,single,single-post,postid-965,single-format-standard,woocommerce-no-js,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,qode-content-sidebar-responsive,columns-4,qode-theme-ver-17.2,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-5.5.2,vc_responsive
I Ritracciamenti di Fibonacci

Come usare i Ritracciamenti di Fibonacci nel modo giusto

Come usare i Ritracciamenti di Fibonacci nel modo giusto

Ritracciamenti di Fibonacci è un indicatore di trading presente in tutte le piattaforme di analisi tecnica, in questo articolo voglio spiegarti come tracciare i ritracciamenti di Fibonacci direttamente sui grafici di analisi tecnica.

Prima di procedere però dobbiamo capire come si calcolano i Ritracciamenti partendo dalla famosa sequenza di Fibonacci che tanto si lega con l’analisi tecnica e la Borsa in generale.

Se sai già come usare l’indicatore Fibonacci ti consiglio di passare alla lettura di quest’altro articolo dove spiego i Livelli di Fibonacci per capire quando un trend si è invertito, altrimenti continua pure la lettura su questa pagina.

Sarò breve te lo prometto 😉

Come si calcolano i Ritracciamenti di Fibonacci

I ritracciamenti di Fibonacci derivano dalla scoperta del matematico Leonardo Pisano, detto Fibonacci, del 1200 circa, la sua scoperta rivoluzionò il mondo della matematica e non solo.

Potremmo stare qui a raccontare un intero libro sulle sue scoperte e su quanto sono ricorrenti nella natura, nella matematica e in tutto ciò che riguarda le proporzioni e i numeri, ma concentriamoci su quello che può tornarci utile operando in borsa, ovvero capire come funzionano i Ritracciamenti di Fibonacci.

Per far questo dobbiamo partire dalla famosa sequenza di fibonacci.

La sequenza di fibonacci è una successione di numeri interi positivi in cui ciascun numero è la somma dei due precedenti.

Questa sequenza è stata scoperta dal matematico osservando una coppia di conigli riprodursi (se ti fossi chiesto cosa potessero centrare i due animaletti nella figura sopra).

1,1,2,3,5,8,13,21,34,55,89,144,..

Questi sono solo i primi numeri della serie ma potremmo andare avanti all’infinito.

Come detto precedentemente ogni numero preso a caso dalla serie, sommato a quello precedente darà come risultato quello seguente.

Se non ci credi prova a fare un paio di calcoli 🙂

Devi tenere a mente è che ogni numero ha un rapporto con il suo successivo di 1,618 ovvero il famoso rapporto aureo (detto anche golden ratio, sezione aurea, proporzione divina, ecc ecc), proprio su tale cifra si basa il calcolo per i Ritracciamenti di Fibonacci.

Se prendiamo un numero a caso e lo dividiamo per il suo precedente, verrà fuori un risultato approssimativo intorno a 1,618.

Possiamo dirlo anche in altri termini ovvero che il rapporto tra un numero e il suo superiore è di 61,8 a 100.

61.8 bingo!

Tieni bene a mente questo coefficente aureo quando vorrai utilizzare i i Ritracciamenti di Fibonacci.

COME TRACCIARE FIBONACCI SUL GRAFICO

Per usare l’indicatore di Fibonacci sul prezzo la regola principale che devi tenere a mente è questa:

Quando parte la correzione di un trend, il prezzo può arrivare a percorrere al massimo il 61,8% della strada percorsa dal trend tenuto in considerazione, altrimenti vorrà dire che non sarà più una correzione ma un altro trend di direzione contraria a quello analizzato.

I numeri derivanti dal golden ratio che interessano a noi sono: 61.8 – 38.2 – 50- 23.6

L’ultimo numero escludiamolo perchè a mio parere ha meno importanza, e li trasformiamo in percentuali: 38,2% – 50% – 61,8%.

Questi sono i famosi Ritracciamenti di Fibonacci e l’indicatore tecnico è basato appunto su questi numeri. Per sapere come usare Fibonacci ho dovuto spiegarti questa piccola regola sui ritracciamenti.


LA REGOLA DEI RITRACCIAMENTI DI FIBONACCI

Quella che stai per leggere è la prima cosa che devi tenere a mente quando penserai di utilizzare i ritracciamenti sopra il grafico, stampatela bene in testa!

Quando parte la correzione di un trend, è molto probabile che il prezzo, ripercorrendo la strada inversa, trovi dei supporti, o delle resistenze, in prossimità dei livelli identificati come ritracciamento, calcolati dalla partenza del trend.

 

COME SI USANO I RITRACCIAMENTI DI FIBONACCI SUI TREND

Per usare l’indicatore Fibonacci in analisi tecnica dovrai comportarti in questo modo:

TREND RIALZISTA: Il punto dai cui far partire il calcolo dei Ritracciamenti di Fibonacci sarà il 1° minimo del trend, e come secondo punto l’ultimo massimo fatto prima della partenza della correzione verso il basso.

Questo perchè le percentuali di fibonacci dovranno essere calcolate sul 100% del movimento.

TREND RIBASSISTA: il punto da cui far partire il calcolo dei Ritracciamenti sarà il 1° massimo del trend e come secondo punto l’ultimo minimo prima della partenza della correzione verso l’alto.

Osserva un esempio su come tracciare i Ritracciamenti di Fibonacci in un trend rialzista da cui è partita una correzione ribassista.

Ritracciamenti di Fibonacci

La freccia nera tirata dal basso verso l’alto indica il punto da dove far partire il calcolo dell’indicatore Fibonacci (evidenziato in basso sulla sinistra) e il punto dove farlo finire (evidenziato in alto).

Il calcolo mostrato viene fatto in automatico dall’indicatore tecnico dei Ritracciamenti di Fibonacci messo a disposizione nelle piattaforme per fare trading.

Una volta tracciati i Ritracciamenti inerenti al trend che interessa a noi possiamo cercare nelle zone indicate come ritracciamento se il prezzo troverà supporto o resistenza, in questo caso ricerchiamo zone di supporto essendo partita una correzione verso il basso.

Puoi notare in particolare come nelle zone del 50% e al 61.8% di Fibonacci relative al trend tenuto in considerazione, il prezzo abbia trovato effettivamente supporto.

Rivediamo la stessa immagine qui sotto

Ritracciamenti di Fibonacci

Al livello del 50% di Fibonacci il prezzo ha effettuato un timido rimbalzo di 3 candele (freccia blu), al livello del 61.8% di ritracciamento invece sembra che la correzione si sia fermata indicandoci con buona probabilità che il trend maggiore “per ora” rimane intatto.

La conferma della ripresa effettiva del trend maggiore l’avrai solo quando il prezzo farà altri massimi più alti dell’ultimo evidenziato in alto, essendo tale massimo quello da dove è partita la correzione verso il basso.

Per confermare invece la smentita del trend, il prezzo deve superare e stabilizzarsi oltre il livello del 61.8% di ritracciamento di Fibonacci, la regola spiega che oltre tale livello il prezzo non sarà più una correzione del trend, ma sarà una nuova tendenza di direzione contraria.

Passiamo ad un grafico di analisi tecnica con un trend ribassista e scopriamo come fare per tracciare i livelli di Fibonacci

Fibonacci trend ribassista

Come vedi il trend primario è ribassista, partendo dal massimo assoluto (quello in alto a sinistra), possiamo tracciare i ritracciamenti di Fibonacci appoggiando l’indicatore sul minimo più basso inerente al trend.

Se osservi bene il procedimento l’ho indicato con la freccia blu che parte dal massimo e arriva al minimo, quello è il trend preso in considerazione per trovare i livelli di Fibonacci.

Possiamo subito notare che il livello del 38,2% di Fibonacci si è rivelato come discreta resistenza, infatti il prezzo è andato a toccare tale livello e con estrema precisione si è fermato (freccia nera sul grafico).

La salita si è arrestata ma dopo poco tempo è iniziata di nuovo, livello di resistenza perforato e via a cercare la prossima resistenza.

Arrivati in prossimità del 61,8% di Ritracciamento di Fibonacci il prezzo arresta di nuovo la sua salita, in maniera anche abbastanza precisa (freccia rossa e area evidenziata), dopo poche candele tenta un ulteriore attacco ma il livello di Fibonacci del 61,8% risulta difficile da superare.

Se il prezzo lo superasse, e si confermasse oltre, saremmo di fronte ad una smentita del trend principale ribassista, quindi tale livello è assolutamente da tenere sotto controllo.

I Ritracciamenti di Fibonacci: conclusioni finali

Credo ti sia reso conto del vantaggio operativo che possiamo avere sapendo usare al meglio questo indicatore, in questo articolo abbiamo imparato come si tracciano i ritracciamenti di Fibonacci per capire il trend in corso e per trovare le zone di supporto e resistenza nei grafici di analisi tecnica.

Nel prossimo post vorrei affrontare un altro punto fondamentale inerente i ritracciamenti, ovvero come scegliere il massimo, o il minimo, nel modo più profittevole.

Non ti rimane che tenerti aggiornato sul blog 😉

6 Comments
  • TOMMASO
    Posted at 23:23h, 12 Marzo Rispondi

    COME FACCIO A SAPERE QUANDO QUESTI LIVELLI DI RITRACCIAMENTI FIBONACCI VENGONO VIOLATI??

    • Adriano
      Posted at 09:23h, 13 Marzo Rispondi

      Ciao Tommaso, la violazione dei livelli di Fibonacci avviene quando il prezzo si stabilizza oltre. Puoi leggere questo articolo dove approfondisco meglio l’argomento: Livelli di Fibonacci

  • Luca
    Posted at 17:34h, 12 Gennaio Rispondi

    Grazie mille, mi sto avvicinando ora al trading e il tuo articolo è stato chiarissimo.

    • Adriano
      Posted at 09:44h, 16 Gennaio Rispondi

      Grazie a te Luca, sul blog trovi altri articoli riguardanti l’utilizzo dei Ritracciamenti di Fibonacci, dagli un’occhiata.

  • ALESSANDRO
    Posted at 21:39h, 30 Maggio Rispondi

    MI STO AVVICINANDO AL MONDO DEL TRADING E QUINDI SONO ANCORA MOLTO INESPERTO… QUELLO CHE HAI SPIEGATO CHIARAMENTE IN QUESTA PAGINA E’ VALIDO SU TUTTI I TIMEFRAME? GRAZIE

    • Adriano
      Posted at 16:41h, 31 Maggio Rispondi

      Ciao Alessandro, i Ritracciamenti di Fibonacci puoi utilizzarli su qualsiasi time frame: che sia un grafico settimanale, giornaliero o addirittura intra day il concetto e la loro applicazione non cambia. Cambia però la valenza dei livelli di Fibonacci trovati, sui time frame maggiori tendono a funzionare meglio. Sempre considerando tutte le altre considerazioni grafiche riguardanti l’analisi tecnica.

Post A Comment